
















I volontari de La Compagnia delle Stelle hanno incontrato Davide Petruzzelli, Presidente dell’associazione La Lampada di Aladino, con sede a Brughiero in provincia di Monza Brianza.
Dopo uno scambio di esperienze nei territori di competenza, l’incontro si è focalizzato sull’attività fisica come strumento di prevenzione e cura.
Il movimento è vita: la pratica regolare dell’esercizio fisico migliora la qualità della vita, riduce il rischio di sviluppo di neoplasie, mitiga gli effetti collaterali dei trattamenti e contribuisce a un recupero psicofisico più rapido.
Questi concetti sono stati ribaditi anche il 14, nel contesto del convegno di Linfovita, associata a Favo Calabria, intitolato “È tempo di movimento”, dove è stata sottolineata nuovamente l’importanza dell’attività fisica durante e dopo la malattia oncoematologica.

Guidare con il ruolo di facilitatore un gruppo di mutuo aiuto per l’elaborazione del lutto significa tante cose: equivale all’ascolto rispettoso e attento di chi sta attraversando un momento devastante della vita, la perdita di una persona cara. Significa acquistarsi la fiducia di queste persone e mantenerla. Questo ti permette di chiedere e approfondire senza rischiare di essere considerata invadente .
Ma ciò che alla fine di questo lavoro tanto faticoso per me che per loro considero un premio é assistere alla loro rinascita. É come guardare un prato verde a primavera mano a mano ricoprirsi di fiori, alcuni prima, alcuni dopo, rispettando i tempi.
Ieri , per esempio , sentire che sta nascendo in alcuni il desiderio di ripartire, di prendersi cura di loro stessi, certo con la consapevolezza che la loro vita non sarà mai più la stessa, ma sarà … Sarà per portare a compimento i progetti comuni che avevano con l’amato/a che hanno perso , oppure? ….
Il percorso ha permesso loro di comprendere che sono persone autonome, con risorse proprie, e che ,per esempio, al di fuori della coppia che erano, hanno desideri propri, e progetti propri da realizzare , cose che all’inizio sembravano impossibili… ma adesso per alcuni è giunto il momento ! “Non c’è cosa più bella di una persona in rinascita …”
Ed io sono sempre privilegiata nell’assistere a tutto questo: dolore e vita
La XXXII Giornata Mondiale del Malato si celebra l’11 febbraio 2024, memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes. La Giornata è stata istituita da San Giovanni Paolo II nel 1992 e si celebra ogni anno per sensibilizzare sul tema della malattia e della sofferenza.
Il tema della XXXII Giornata Mondiale del Malato è “Abbi cura di lui: compassione come esercizio sinodale di guarigione”. Il tema è tratto dal Vangelo di Luca (10, 25-37) e richiama la parabola del Buon Samaritano.
Il Santo Padre Francesco nel suo messaggio invita a riflettere sull’importanza della compassione nella cura dei malati. La compassione è “sentire con” il malato, immedesimarsi nella sua sofferenza e condividere il suo dolore. È un atto di amore che si traduce in gesti concreti di cura e di attenzione.
Il Papa presiederà una Messa in Vaticano. Saranno inoltre organizzate diverse iniziative in tutto il mondo, come celebrazioni eucaristiche, veglie di preghiera e giornate di studio.

