Category : associazione, NEWS · No Comments · by Giu 1st, 2021

Per secoli il farro è stato l’alimento base dei romani : era considerato un bene molto prezioso, fungeva infatti da merce di scambio e partecipava al rituale del matrimonio (cumfarreatio) : la sposa offriva allo sposo un dolce o un pane fatto con la farina di farro, che consumavano insieme. Il farro veniva anche utilizzato in alcune cerimonie religiose, come dono propiziatorio agli dei. La parola farina deriva proprio dalla radice far, il termine latino per “farro”.

Category : associazione, NEWS · No Comments · by Mag 21st, 2021

Per Santa Ildegarda la bevanda al prezzemolo detto anche vino del cuore o elisir del cuore, è un rimedio universale per il cuore. “ Il prezzemolo è di natura robusta e contiene più calore che freddo. Cresce in virtù del vento e dell’umidità. È meglio per la salute mangiarlo crudo che cotto. Accresce la serietà nell’animo umano”.

Category : associazione, NEWS · No Comments · by Mag 14th, 2021

Nel Medioevo, come nel Rinascimento, lo zafferano fu molto adoperato per arricchire ed aromatizzare i piatti di carne, di pesce e di cacciagione che i grandi cuochi delle corti papali e principesche preparavano per gli sfarzosi banchetti dei loro signori e dei loro commensali. Il nome zafferano deriva in effetti dall’arabo za῾farān che a sua volta deriva dal persiano zaâfara, il termine che indica il croco. Nel medioevo lo zafferano, oltre che come spezia, era ampiamente utilizzato come medicinale, specie durante le periodiche pestilenze del periodo. Venezia fu fulcro del traffico della spezia tra oriente e occidente, mentre importanti centri di produzione continentale furono Basilea e Norimberga.

Festa della Mamma

Category : associazione, NEWS · No Comments · by Mag 9th, 2021

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L’origine del Triticum dicoccum ( il farro ), è la Palestina. Attraverso gli scambi e i movimenti dei nomadi deve essere arrivato in Egitto e da lì in tutta Europa. Divenne il cibo preferito di etruschi e romani che per lungo tempo ne fecero il loro pasto quotidiano. Nel Medioevo per le sue proprietà nutritive Santa Ildegarda lo fece diventare ingrediente principe in molte delle sue ricette